E’ il monumento simbolico di piazza del Popolo. Fu costruito sul sito di un monastero delle Benedettine, edificato nel diciassettesimo secolo. Intorno la fine dell’Ottocento divenne proprietà del Comune. Su richiesta del sindaco Paolo Ferla di Tristaino, vennero apportate alcune modifiche architettoniche. Il palazzo ha un’impostazione classica, come la maggior parte degli edifici storici del centro storico. Presenta molti elementi che richiamano allo stile liberty, esempio del concreto lavoro realizzato dagli scalpellini di un tempo. Caratteristiche sono le due fiancate dell’edificio che danno rispettivamente lungo corso Vittorio Emanuele da una parte e via Carlo Alberto dall’altra. Sono le due arcate che costeggiano gli ingressi laterali al palazzo. Attualmente l’edificio di piazza del Popolo ospita gli uffici comunali, la maggior parte, con la sede del sindaco, della segreteria, e dei vari settori. Presente anche l’aula consiliare e l’ampia Sala Verde utilizzata per le conferenze pubbliche. Inoltre vi è la sala che un tempo ospitava la Biblioteca comunale. Oggi invece viene utilizzata per manifestazioni varie che si svolgono, promosse da associazioni.